Wolverhampton: l'angolo portoghese della Premier League
Perchè gli Wolves acquistano così tanti giocatori portoghesi? Ripercorri la storia e scopri il perchè con Goatway!

Il Wolverhampton Wanderers non è solo uno dei club più storici e prestigiosi della Premier League, ma è anche diventato un simbolo di un legame sempre più profondo tra il calcio inglese e il Portogallo. Quello che una volta era un club profondamente radicato nella tradizione operaia di Wolverhampton, legato alla Rivoluzione Industriale e fondato nel 1888, ha vissuto una trasformazione radicale negli ultimi anni, tanto che oggi viene spesso definito il club "meno inglese" della Premier League.
La vera svolta è arrivata nel 2016, quando il magnate cinese Guo Guangchang, capo di Fosun International, ha acquistato il Wolverhampton per circa 50 milioni di sterline. Ad affiancare il nuovo proprietario c'era la figura di Jorge Mendes, il super-agente portoghese che, attraverso la sua agenzia Gestifute, ha avuto un ruolo centrale nella creazione di una squadra sempre più dominata da giocatori portoghesi. La connessione tra il club e Mendes è stata determinante per il cambiamento radicale della filosofia di mercato dei Wolves, segnando l’inizio di una vera e propria “colonizzazione portoghese” nel cuore dell’Inghilterra.

La Magia di Jorge Mendes e Fosun
Mendes, che da vent'anni gestisce alcuni dei più grandi talenti del calcio, come Cristiano Ronaldo e José Mourinho, ha messo in atto una strategia che ha portato il Wolverhampton a diventare una squadra sempre più portoghese. Inizialmente, sono arrivati giocatori come Hélder Costa, João Teixeira e Ivan Cavaleiro, per poi essere affiancati da altri talenti come Rúben Neves, Diogo Jota e Daniel Podence. Non è stato un caso che il club abbia pagato 40 milioni di euro per Fábio Silva, un giovane talento proveniente dal Porto. Questo acquisto record ha segnato un chiaro segnale dell’intenzione del club di investire pesantemente nei giocatori lusitani, portando il totale delle spese per calciatori portoghesi a oltre 235 milioni di euro negli ultimi anni.
Oggi, nel Wolverhampton, il portoghese è la lingua più parlata. I 6 giocatori portoghesi in rosa, tra cui José Sá, Toti, Nélson Semedo, Rodrigo Gomes, Gonçalo Guedes, Carlos Forbs, e Rúben Neves, dimostrano l'influenza di Mendes sul mercato, con i giocatori britannici che si fermano solo a 3. Questo dato sorprendente testimonia quanto il Wolverhampton sia ormai un punto di riferimento per il calcio portoghese, con un’identità calcistica unica nella Premier League.

La Maglia del Legame: un omaggio al Portogallo
Nel 2020/2021, il Wolverhampton ha celebrato il suo legame con il Portogallo lanciando una maglia speciale ispirata ai colori della nazionale lusitana. Questo kit, edizione limitata, non era solo un prodotto di marketing, ma rappresentava un tributo alla forte connessione che il club ha stabilito con il Portogallo, simbolo di una trasformazione culturale e calcistica che ha avuto un impatto decisivo sulla storia recente dei Wolves.
Dietro le Quinte: il Potere di Jorge Mendes
Ma cosa ha spinto tanto il Wolverhampton quanto Jorge Mendes e Guo Guangchang a stringere questa alleanza strategica? La risposta si trova in un mix di interessi economici e sportivi. Mendes, infatti, ha interessi significativi in Cina, un mercato calcistico in forte espansione, mentre Fosun vede nel Wolverhampton una vetrina perfetta per espandere il suo marchio nel calcio globale. Inoltre, la strategia di Mendes, che ha saputo sfruttare le risorse portoghesi, è stata fondamentale per una gestione oculata, che ha portato il club a rispettare il Fair Play Finanziario pur facendo investimenti mirati e strategici.
Una delle peculiarità di Mendes è la sua abilità nel gestire più facce di una trattativa contemporaneamente. Come spiegato dall'esperto Pippo Russo, Mendes è in grado di essere, nello stesso momento, agente del calciatore, consulente del club acquirente e venditore del giocatore, creando un vero e proprio monopolio di fatto sul mercato calcistico. Questa posizione dominante gli consente di controllare i flussi economici e di far crescere il valore delle squadre con cui è legato.

Il Futuro: un'eredità portoghese in Evoluzione
Oggi, con l’arrivo di Vítor Pereira come allenatore, il legame con il Portogallo continua, anche se la presenza di giocatori lusitani è leggermente diminuita rispetto agli anni di Nuno Espírito Santo. Tuttavia, la filosofia del club rimane fortemente influenzata dalla scuola calcistica portoghese, mantenendo il Wolverhampton tra le squadre più interessanti e promettenti della Premier League.

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