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Ma la NBA sta davvero per arrivare in Europa?

Da ormai più di 10 anni, la NBA sbarca in Europa per giocare alcuni match della regular-season. Ma se non fossero solo alcuni match ma una vera e propria lega?

Di Redazione
10/01/2025
Ma la NBA sta davvero per arrivare in Europa?

Da ormai più di 10 anni, la NBA sbarca in Europa per giocare alcuni match della regular-season. Un appuntamento imperdibile per vivere il basket mondiale a livello sovrumani. Da Londra, negli anni passati, fino a Parigi, quest'anno con in campo nelle due sfide tra Indiana Pacers-San Antonio Spurs: Victor Wembanyama. 

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Come funziona NBA Paris 2025?

I San Antonio Spurs affronteranno gli Indiana Pacers il 23 e 25 gennaio 2025 all’Accor Arena di Parigi. Questo doppio confronto segna una prima volta nella storia degli NBA Paris Games, offrendo ai fan europei l’opportunità unica di assistere a due partite di regular season in tre giorni. Si tratta di un’occasione rara che consentirà a un numero maggiore di tifosi di vivere l’esperienza NBA dal vivo. Le date scelte, un giovedì sera e un sabato, sono ideali per accogliere spettatori provenienti da fuori la regione parigina e persino da altri paesi europei.

Infatti, gli NBA Paris Games 2025 promettono di attirare fan da tutta Europa e oltre. Il doppio confronto tra gli Spurs e i Pacers risponde a una crescente domanda di più partite NBA sul Vecchio Continente. Con centinaia di migliaia di persone che si iscrivono ogni anno per accedere alla prevendita dei biglietti, l’Accor Arena sarà sicuramente piena per queste due serate eccezionali.

L’annuncio della sfida tra i San Antonio Spurs e gli Indiana Pacers per gli NBA Paris Games 2025 ha suscitato un entusiasmo enorme tra i fan del basket. Sarà la prima volta che una squadra della Western Conference, gli Spurs, giocherà una partita di regular season a Parigi. Questo doppio confronto permetterà agli spettatori di vedere in azione due storiche franchigie NBA.

Gli Indiana Pacers, guidati dal giovane All-Star Tyrese Haliburton, affronteranno i San Antonio Spurs, una squadra NBA leggendaria che ha visto giocare stelle come Tim Duncan, Manu Ginobili e Tony Parker. Il prodigio francese Victor Wembanyama gioca con gli Spurs dalla stagione 2023-2024, rendendo gli NBA Paris Games 2025 un evento imperdibile.

La presenza di Victor Wembanyama agli NBA Paris Games 2025 è uno dei principali fattori che alimentano l’eccitazione intorno all’evento. Eletto Rookie dell’Anno nel 2024, Wembanyama è considerato uno dei giocatori più promettenti della sua generazione. In pochi anni potrebbe diventare indiscutibilmente il miglior giocatore di basket al mondo. La sua partecipazione alle partite NBA di Parigi è particolarmente simbolica. Infatti, calcherà il parquet dell’Accor Arena non con la maglia della nazionale francese, ma con quella dei San Antonio Spurs.

Il ritorno di Wembanyama in Francia per queste partite di regular season rappresenta un’opportunità unica per i fan francesi ed europei di vedere dal vivo questo talento eccezionale. Il suo impatto sul campo e la sua crescente popolarità lo rendono il volto di questi NBA Paris Games 2025.

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NBA Paris 2025 Biglietti: dove si acquistano?

I biglietti per l'NBA Paris 2025 sono disponibili per l'acquisto sul sito ufficiale dell'NBA o tramite rivenditori autorizzati. L'evento vedrà la partecipazione dei San Antonio Spurs, con la presenza del giovane talento Victor Wembanyama, che sarà uno dei protagonisti principali della partita. Poiché la domanda è molto alta, i biglietti stanno andando rapidamente esauriti. Se desideri assistere a questa partita storica, ti consiglio di acquistare i tuoi biglietti il prima possibile, prima che siano completamente sold out. Visita NBA.com o uno dei rivenditori ufficiali per completare l'acquisto.

Ma con Goatway vivi un’esperienza che andrà oltre i singoli: due giorni a Parigi da vivere da veri protagonisti tra l’Accor Arena, dove scenderanno in campo le stelle americane, fino al centro di Parigi, dove si scenderà in campo, sotto la Tour Eiffel. Forse vi abbiamo già detto troppo, infatti il resto potete leggerlo qui.

Ma se fosse tutto l’anno?

Ma oltre ad alcuni match oltre-confine americano, tra Europa, Asia e Africa c'è molto di più: sul modello della neonata BAL, la lega professionistica africana lanciata nel 2021 come costola della NBA, la lega potrebbe creare in futuro anche nel Vecchio Continente delle leghe parallele alle competizioni FIBA continentali, con l’intento di fare concorrenza a EuroLeague.

Anche Adam Silver, Commisioner della NBA, si è mostrato molto positivo per un potenziale enorme progetto: “Vista la qualità della pallacanestro in Europa, sarebbe logico che facessimo qualcosa anche qui... Ci prenderemo tutto il tempo necessario prima di decidere e di procedere con qualsiasi iniziativa”.

A parlare della possibilità è stato Andrea Bargnani, il primo  italiano a essere stato chiamato come prima scelta assoluta al draft NBA: "Una lega chiusa nel basket sul modello Nba in Europa? A me piacerebbe. Qualsiasi modello che venga dall'NBA va accolto a braccia aperte perché è un modello che funziona molto bene, dal punto di vista dello show, del business, dello sport."

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Attenzione al rinnovo!

La rinnovata intesa, avallata da tutti i tredici club che hanno la qualifica di membri permanenti, pone la competizione in una posizione di forza nei confronti dell’NBA, rendendone più complicato il piano dello sbarco in Europa. Allo stesso tempo, i rapporti tra Eurolega e IMG non sono sempre stati idilliaci: se è vero che quest’ultima ha contribuito significativamente allo sviluppo commerciale della lega comunitaria, i club erano insoddisfatti del modello di ripartizione degli introiti.

Dentro questa frattura poteva inserirsi proprio la lega statunitense, anche se le due entità sono riuscite a stemperare le tensioni rinnovando il loro matrimonio con un ruolo ridimensionato, anche in termini economici, per IMG.

A giocare un ruolo cruciale nelle trattative è stata anche l’assegnazione delle Final Four ad Abu Dhabi per i prossimi due anni, fortemente caldeggiata da IMG che così ha superato il target di ricavi necessari per il prolungamento automatico.

Si ritiene tuttavia che l’agenzia media non abbia voluto forzare la mano esercitando la clausola, ma piuttosto abbia mantenuto un approccio conciliante con il gotha del basket europeo rinegoziando i termini del contratto originale.

Ormai troppo tardi?

La lega guidata da Adam Silver non è riuscita infatti a capitalizzare la finestra strategica rappresentata dall’imminente scadenza delle licenze dei membri permanenti, prevista nel 2025-26, in concomitanza con il termine del vecchio contratto con IMG.

Sembrava infatti potesse esserci lo zampino dell’NBA dietro lo stallo sul rinnovo delle licenze fino al 2040 che era nell’aria nella scorsa estate ma che poi non si è mai concretizzato, mentre si rincorrevano le voci di dialoghi costanti tra NBA e top club europei.

«Resteremo tutti uniti – ha affermato Paulius Motiejunas, ceo dell’Eurolega -. E continueremo a pensare a come far crescere ulteriormente la lega».

Ora il nuovo accordo dovrebbe comportare il parallelo rinnovo delle licenze dei team per un periodo equivalente, mantenendo intatta l’unità della competizione e la compattezza delle squadre di vertice europee.

«È stabilità – prosegue Motiejunas – è rassicurante sapere di avere qualcuno che ti supporta e lavora fianco a fianco per aiutarti a far crescere il prodotto. E, ovviamente, in questi tempi turbolenti, mantenere tutti uniti è davvero importante».

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